Loro Ciuffenna

 

Loro Ciuffenna

 

 Borgo medievale già insediamento etrusco, il paese sore ad un altezza  di 328 m s.l.m, su di un suolo roccioso in cui scorrono numerosi corsi d’acqua, il principale dei quali è sicuramente il Ciuffenna, che scorre rapido fino a Loro su un letto dal profilo tipicamente montano. Il nucleo principale di Loro sorge arroccato su quelle roccie e rappresenta uno dei centri più interessanti del Valdarno superiore. Passeggiando per le strade del centro storico, appare evidentissimo lo stretto rapporto che esso ha con le acque del Ciuffenna. Ancora oggi è infatti ben visibile, dal ponte su cui passa il tracciato della via principale, il mulino con le macine in pietra, presso il quale esse venivano portate da una gora; l’edificio serviva per la macinatura del frumento e dei cereali di tutto il territorio circostante. L’antico nucleo era chiuso da una cinta muraria con due porte, di cui oggi è visibile solo la porta torre, detta “Fiorentina” o dell’”Orologio”. Nella parte più alta del paese si trova la chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta nominata nei documenti fin dal secolo XIII e allargata nel XIV, inglobando una delle torri di cinta. Nell’interno si trovano interessanti affreschi risalenti ad entrambi questi secoli (trittico di Lorenzo di Bicci  XV sec.). Altra chiesa è quella della Compagnia della Misericordia, con un bel portale settecentesco e un prezioso soffitto ligneo all’interno. La parte più bassa del borgo , il cosiddetto “Fondaccio”, racchiude gli edifici residenziali più antichi, collegati da viuzze, scale, piazzette, passaggi coperti che riportano ad un clima quasi fuori del tempo. Si possono qui ammirare due ponti, uno di epoca romana e l’altro romanico. Da visitare, anche  il Museo "Venturino Venturi", un omaggio all'artista che qui nacque nel 1918.

 

Sparsi sul territorio di Loro esistono infine numerosi nuclei montani, tutti interessantissimi da vedere.  A 850 metri s.l.m. troviamo La Trappola di origine medievale, da cui si ammira un paesaggio che rende il luogo meta di numerosi turisti. Da non dimenticare infine i borghi di Rocca Ricciarda e l’Anciolina entrambi a 900 metri s.l.m. Le case del primo paese sono quasi interamente costruite con la pietra locale o direttamente sulla roccia. Dalla sommità del nucleo abitato da poche famiglie, si può godere di un panorama bellissimo sui sottostanti fiumi e borri del Pratomagno.

 

Manifestazioni ricorrenti: mercato settimanale,  ogni lunedì; sagra della trota, 25 aprile; festa del Perdono II domenica di settembre; castagnata mese di novembre.

 

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