Castello di Meleto

Il possente Castello di Meleto, posto poco lontano dalla
linea di confine tra le antiche Repubbliche di Siena e di Firenze, apparteneva
in origine ai Monaci Benedettini della Badia a Coltibuono
ed il nome "Meleto in Chianti" è citato per
la prima volta nel 1269 nel prezioso "Libro degli Estimi" dei Guelfi
fiorentini, come proprietà della famiglia di Rainerii
de Ricasolis. La famiglia Ricasoli,
nel corso dei secoli, ne ha ampliato ed abbellito la struttura: così oggi il
Castello conserva le massicce fortificazioni del quattrocento, con l'imponente
torre cilindrica costruita per sfuggire alle artiglierie, ma anche la grazia
signorile della villa nobile, con la sequenza delle stanze arredate e decorate,
oltre che un impareggiabile teatrino settecentesco.